Diritto Comunitario.
Tutti i soggetti che operano all’interno dell’Unione Europea vedono i loro rapporti commerciali regolati anche dal Diritto Comunitario.
Il Diritto Comunitario è inteso come l’insieme di norme emanate dalle istituzioni della Comunità Europea e tese a regolamentare in modo uniforme ed armonico su tutto il territorio dell’Unione i vari settori economici tra i quali: l’agricoltura, la pesca, l’ambiente, l’industria alimentare, la concorrenza, gli scambi all’interno dell’area comunitaria e quelli con Paesi extraeuropei.
Tra i compiti della Comunità Europea vi è quella di promuovere e conseguire uno sviluppo armonioso e sostenibile delle attività economiche e, più in generale, quello di tutti i Paesi che vi appartengono. Questo fine viene conseguito attraverso la realizzazione da parte della Comunità delle seguenti politiche: libera circolazione delle merci , libera circolazione delle persone, libertà di stabilimento, libera prestazione dei servizi, libera circolazione dei capitali.
Nell’ambito del proprio operare quotidiano ciascun soggetto economico entra in contatto con il Diritto Comunitario ogni qualvolta deve realizzare un’operazione commerciale per raggiungere i propri interessi.
Infatti, ogni volta che un operatore economico deve compiere operazioni di importazioni ed esportazioni di merci da e verso Paesi dell’area comunitaria o verso Paesi extraeuropei, quando le operazioni commerciali devono essere realizzate tenendo conto degli aspetti fiscali che le riguardano come l’IVA, le accise, le doppie imposizioni e imposizioni discriminatorie, le tasse d’effetto equivalente a dazi doganali, le restrizioni quantitative, sgravie rimborsi di dazi doganali, cauzioni, sanzioni amministrative, dumping,. In detta occasione l’operatore deve rispettare in modo diretto o indiretto norme e principi di natura comunitaria.
L’approccio con il Diritto Comunitario si crea anche in occasione della stipula di contratti di compravendita, di fornitura e subfornitura, di partnership, joint-venture, distribuzione, appalti, nonché per la costituzione di Società Europee e di GEIE, per la licenza e trasferimento di tecnologia, nonché per la registrazione di marchi, modelli e disegni comunitari.
Anche al singolo individuo può presentarsi l’occasione di vedere regolamentati i propri rapporti giuridici da norme di stampo comunitario e/o da leggi interne del proprio stato che adempiono a principi fissati dalle norme di Bruxelles. Ciò capita in modo particolare al consumatore che quotidianamente, per soddisfare i propri bisogni e interessi, contrae rapporti di natura commerciale con altri soggetti sia essi operatori economici che soggetti privati.
Detti rapporti di natura privatistica possono riguardare, tra l’altro, il credito al consumo, il contratto di viaggio, il contratto di assicurazione, il contratto di garanzia.
Lo stesso può capitare anche all’individuo lavoratore subordinato o lavoratore autonomo che nell’esercizio della propria prestazione professionale si sposta nei vari Paesi dell’Unione Europea. Le regole del Comunitario, inoltre, disciplinano anche la concorrenza tra gli imprenditori dell’area comunitaria al fine di evitare le concentrazioni , le intese e gli aiuti di stato che nuocciono allo sviluppo del mercato.
In tali settori lo Studio Legale dell’avvocato Roberto Delli Passeri presta la propria attività di consulenza preventiva e, in caso di contenzioso, anche di assistenza dinanzi alle autorità giurisdizionali dell’Unione Europea.
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